Come sosteneva Sigmund Freud, l’Io è prima di tutto un Io corporeo: la nostra mente e il nostro corpo non sono entità separate, ma funzionano in modo congiunto influenzandosi continuamente. Quando attraversiamo un periodo di forte stress, un trauma non elaborato, conflitti relazionali o una profonda sofferenza emotiva, la nostra personalità cambia e, insieme a essa, cambiano anche le risposte del nostro organismo.
Il disturbo psicosomatico si manifesta proprio quando la mente non riesce a contenere, riconoscere o esprimere un’emozione dolorosa. Non trovando una via di sfogo attraverso le parole o il pianto, l’energia emotiva si scarica direttamente sugli organi interni o sui fasci muscolari. In questi casi, la mente mette in atto una difesa inconscia, un’anestesia emotiva: smettiamo di sentire il dolore psicologico, ma il corpo si fa carico di esprimerlo sotto forma di sintomo fisico.
Come scriveva Alexander Lowen: “Io non ho un corpo, io sono un corpo”. Più le emozioni vengono ignorate, represse e negate, più il corpo agirà come un messaggero fedele, alzando il volume del sintomo per costringerci a prestare attenzione.
Presso il mio studio di Roma Prati, una volta esclusa l’origine puramente organica attraverso opportuni esami medici, affronto i principali disagi in cui la sofferenza psicologica si converte in patologia fisica:
Per risolvere un disturbo psicosomatico non basta silenziare il sintomo con un farmaco. È necessario comprendere il significato simbolico ed emotivo che il corpo sta comunicando. Nel mio studio a Roma Prati, utilizzo un approccio integrato che unisce tre metodologie cliniche d’eccellenza:

Laureata in Psicologia presso “La Sapienza” nel 2002 e specializzata in Psicoterapia della Gestalt nel 2007.
Iscritta all’Ordine degli Psicologi del Lazio con il numero 11420, lavoro con passione da oltre vent’anni con singoli e coppie nel mio studio a Roma Prati.
Sono terapeuta esperta in EMDR (certificata EMDR Europe Association), in Ipnosi Clinica (certificata SII – Società Italiana di Ipnosi) e perfezionata in Sessuologia presso l’ISC – Istituto di Sessuologia Clinica.
Assolutamente no. Il dolore, l'infiammazione o le contratture e tensioni muscolari sono assolutamente reali, organici e misurabili, non sono frutto di immaginazione. La dicitura "psicosomatico" indica semplicemente che la causa scatenante e ciò che mantiene in vita il disturbo, non è una malattia fisica organica, ma un profondo disagio psicologico, emotivo o un carico di stress eccessivo.
Il primo passo fondamentale è fare un accertamento di natura medica. È necessario effettuare tutte le indagini cliniche e gli esami specialistici per escludere cause puramente organiche. Se i medici confermano che non ci sono lesioni o patologie biologiche evidenti, ma il sintomo (come la gastrite, la cervicalgia o le vertigini) persiste e si accentua nei momenti di forte stress, siamo quasi certamente davanti a una somatizzazione di origine psicologica.
Grazie all'integrazione di tecniche focalizzate sul corpo come la Gestalt, l'EMDR e l'Ipnosi, è spesso possibile riscontrare un graduale allentamento delle tensioni e una riduzione della frequenza dei sintomi già dalle prime fasi del percorso. La durata complessiva varia in base a quanto profondo e cronicizzato sia il blocco emotivo che ha generato il disturbo.
INDIRIZZO STUDIO
Via Nicolò III, 4
00165 Roma (Prati/Vaticano)
TELEFONO
349/6460376